DE LEVIS Eugenio (1737-1810)
-RACCOLTA DI DIVERSE ANTICHE INSCRIZIONI E MEDAGLIE EPITALAMICHE RITROVATE NEGLI STATI DI S. S. R. M. IL RE DI SARDEGNA E DUE DISSERTAZIONI SOPRA UN ANTICO TURIBOLO, E CAMPANELLO DI EUGENIO DE LEVIS. unito a: RACCOLTA DI DIVERSE ANTICHE INSCRIZIONI...ED UNA LETTERA SOPRA UNA ANTICA MEDAGLIA DELL'AUGUSTO NERONE - PARTE SECONDA
DE LEVIS Eugenio (1737-1810)
RACCOLTA DI DIVERSE ANTICHE INSCRIZIONI E MEDAGLIE EPITALAMICHE RITROVATE NEGLI STATI DI S. S. R. M. IL RE DI SARDEGNA E DUE DISSERTAZIONI SOPRA UN ANTICO TURIBOLO, E CAMPANELLO DI EUGENIO DE LEVIS. unito a: RACCOLTA DI DIVERSE ANTICHE INSCRIZIONI...ED UNA LETTERA SOPRA UNA ANTICA MEDAGLIA DELL'AUGUSTO NERONE - PARTE SECONDA
Legatura coeva in piena pergamena rigida, dorso a tre nervi, autore e titolo abbreviato su tassello a doppia filettatura dorata. Parte I: pp. VIII + 56 pagine numerate compreso il frontespizio con medaglione inciso su rame (Marini fecit, Gizzardi inc.) con nota manoscritta al margine inferiore; 14 tavole incise fuori testo di cui alcune con più incisioni per tavola raffiguranti i ritrovamenti archeologici di cui si tratta nel testo, 5 testatine e 4 finalini sempre incisi su rame, fregi tipografici silografati. Parte II: pp. VI + (2) + 88 pagine numerate, compreso il frontespizio con fregio floreale silografato, titolo e data 1784; numerose incisioni silografiche del testo e una incisione su rame a pag. 69 raffigurante verso-recto di una moneta romana. Interessante e rara opera di numismatica e archeologia piemontese; vengono descritte numerose iscrizioni e medaglie epitalamiche del Duca Filiberto e del Duca Carlo Emanuele ritrovate negli Stati del Regno di Sardegna, in particolare ad Acqui, Crescentino, Crissolo, Nole, Novalesa, Settimo Torinese, Staffarda, Torino, Vercelli, Chivasso e varie località del Canavese. Inoltre vi è una dissertazione sull'uso e la forma dei turiboli e una dimostrazione del ritrovamento di un campanello. La II parte dell'opera fu pubblicata a parte nel 1784 e talvolta è unita alla prima, come nel nostro caso. Bell'esemplare in ottime condizioni, impresso su carta forte, a grandi margini, piccola rottura alla parte superiore del dorso richiuso con carta gommata; a pagina 80 del secondo volume timbro per ex libris di F. Bessone, noto collezionista di Settimo torinese della fine del secolo scorso.
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